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giovedì, 29 Settembre, 2022
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Estate al BAR India

E’ iniziata Bar India Estate 2022 con un ampio calendario di concerti, dj set, incontri culturali e performance. La location è il suggestivo cortile del Teatro India, negli spazi dell’ex fabbrica Mira Lanza, all’ombra del Gazometro. Al centro della rassegna ci sono le produzioni musicali contemporanee, con un concept incentrato sulla rivisitazione di musica etnica e folklore, di musiche africane e del Mediterraneo, declinato in diversi generi, con particolare attenzione alla forma e ai contenuti della performance. Tanta sperimentazione, dunque, a partire dalle radici e dalle sonorità più varie ma anche talk e mostre, organizzati per rendere il Bar India uno dei poli culturali della lunga estate romana.

Live e Dj set – Turbo Sud arriva il 5 luglio con le sue sperimentazioni musicali legate ai patrimoni ritmici, sonori e linguistici del Sud Italia; il 7 luglio sul palco il live di NR/MA, un duo sperimentale a cavallo tra hip hop ed ambient, mentre l’8 luglio l’appuntamento è con il dj set di Go Dugong, alla riscoperta delle radici della pizzica e della taranta.

Mike Cooper, musicista inglese di base in Spagna, compositore, cineasta, raffinato chitarrista bottleneck suonerà il 13 luglio, mentre il 21 luglio sarà la volta della tribal wave degli spagnoli Dame Area. E poi ancora Francesca Morello con il suo progetto solista R.Y.F. darà voce a ogni diversità, alla comunità queer, alle persone non binarie e a tutte le creature favolose. Ritmi house-techno e influenze che vanno dal Nord Africa al Medio Oriente al Sud Italia saranno di scena con Bawrut, pseudonimo del goriziano Borut Viola, ormai di base a Madrid.

E ancora Giovanni Di Domenico, polistrumentista tra jazz sperimentale e ritmi africani, Marta de Pascalis, musicista italiana con base a Berlino; il live di Vera di Lecce (ex Nidi d’Arac); i multiformi Al Doum & the Faryds e il compositore egiziano Maurice Louca.

Si riparte a settembre con il live di Alfio Antico, cantautore, musicista e attore teatrale, tra i maggiori interpreti mondiali della tammorra e del tamburo a cornice. E ancora Rabih Beaini, musicista e producer libanese di base a Berlino, tra avanguardia e “outernational” music, etnica e sperimentazione. Le visioni cinematiche e i suoni crudi di Sara Persico; Lino Capra Vaccina, noto per il suo capolavoro “Antico Adagio” – che anticipava innumerevoli futuri esperimenti nel campo della new age e della world music ma anche dell’avanguardia e della musica elettronica. La performance live di Youmna Saba con parallelismi tra musica araba classica e arte visiva araba. Mai Mai Mai, progetto audio-video di Toni Cutrone, messa in musica e immagini di un viaggio oscuro nella tradizione e nel folklore dell’Italia meridionale. La chiusura il 30 settembre con Salò: musica noise, scenari psichedelici, simbolismi mitologici, ritualità, costumi barocchi e iconografia rurale compongono una performance live che scardina le regole del concerto e dell’intrattenimento artistico contemporaneo, in un formato inedito eccessivo e travolgente.

Talk & incontri culturali – In collaborazione con Nero Editions, casa editrice indipendente specializzata nell’arte, sarà presentato Futuro Arcaico (4 luglio) insieme agli ideatori Marco Malasomma compositore, percussionista e musicista elettroacustico, e Jime Ghirlandi, collagista e illustratrice. Si parlerà della loro ricerca sulle tradizioni della Puglia e del Meridione e dell’esperienza della call “Radici” che ha coinvolto centinaia di artisti. A seguire live e dj set a cura di Futuro Arcaico Archivio.

Nero Editions presenta anche InvernoMuto – Black Med, la piattaforma ideata dai due artisti InvernoMuto (Simone Trabucchi e Simone Bertuzzi) che ospita loop video e mixaggi a opera di studiosi, musicisti, artisti sull’idea del Black Atlantic applicata al Mediterraneo.

E sempre dall’incontro tra Nero Editions e Bar India il 24 settembre torna la seconda edizione di SUTH, il festival che dà voce ad artisti di paesi mediterranei con proposte figlie di innesti e contaminazioni tra bagagli culturali diversi, molto urbani ma anche legate al folklore locale.
In collaborazione con la Libreria Trastevere si terrà l’incontro di apertura: Piaceri Semplici della scrittrice americana Jane Bowles introdotto da Paola Moretti e Giulia Caminito. Seguiranno altri 5 incontri: Amate l’architettura di Gio Ponti introdotto da Roberto Duilio e Marco Filon; la presentazione di Alea – Rivista di Antropologia, la presentazione “Di pari passo” con Fabrizio Acanfora; “La voce della Sibilla” di Filippo Tuena, con Davide Orecchio; la presentazione del libro in uscita “Sono difficili le cose belle” di Matteo Nucci.

Si parlerà di Linguaggio e identità di genere nel talk a cura di Donnexstrada e di arte contemporanea e abitare nel doppio appuntamento con il collettivo femminile Gandhara per la presentazione del progetto “Pharmakon”, ospitata al MAAM e con il vernissage di apertura al Museo delle Mura “Pharmakon“.
Doppio appuntamento anche con Scomodo – la redazione under 25 più numerosa d’Italia: “Fare il giornalista è un mestiere scomodo”, talk con ospiti introdotti da Valentina De Salvo e Giulia Pompili.

Data

23 Giu 2022 - 30 Set 2022
In corso

Location

Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1
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