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giovedì, 6 Ottobre, 2022
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Lingue e accesso alla sanità: comunicare il COVID-19 alle comunità multilingue in Italia

I residenti nazionali e non nazionali hanno sperimentato forme molto diverse della pandemia di COVID-19, a seconda delle circostanze individuali o geografiche. Comunità culturalmente e linguisticamente diverse, comprese le comunità di migranti, spesso lottano per ottenere l’accesso a informazioni accurate, che a loro volta limitano l’accesso ai servizi sanitari. Avere parità di accesso all’assistenza sanitaria è un diritto riconosciuto in Italia, tuttavia l’accesso dipende anche dalla comprensione, ricezione e decisione sulla base di informazioni in una lingua e in un formato a cui si può avere accesso. Le precarie condizioni di vita e di lavoro, le specificità culturali e linguistiche hanno a volte influito su gruppi già sfilacciati e più a rischio tra le popolazioni residenti in Italia.

Poiché le comunità di migranti in Europa hanno dovuto affrontare un impatto sproporzionato del COVID-19 e dell’accesso alla vaccinazione, secondo un rapporto del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (giugno 2021), la SIMM, Società italiana di medicina dei migranti (maggio 2021), è stata chiedendo l’abbassamento delle barriere informali all’accesso al vaccino. La lingua è diventata importante durante la campagna di vaccinazione. Di fronte al compito di raggiungere l’intera popolazione per raggiungere la soglia di immunità di gregge, la campagna di vaccinazione COVID-19 ha richiesto uno sforzo congiunto di ASL, autorità locali, enti di beneficenza e attivisti per garantire che gli stranieri residenti in Italia fossero informati sui loro diritti e le procedure pratiche per vaccinare.
L’attività di interpreti, traduttori e mediatori interculturali ha sostenuto la campagna vaccinale; il progetto STRIVE: Sustainable Translations to Reduce Inequalities and Vaccination hesitation (www.striveproj.com) ha condotto uno studio tra questi attori, ASL, autorità locali e attivisti. Questo evento presenta i risultati del progetto, discutendo il ruolo delle lingue, della traduzione, della consapevolezza interculturale e dell’empatia di fronte alla pandemia.

Questo evento sarà in inglese e italiano.

Il progetto STRIVE è finanziato dal COVID-19 Recovery della British Academy: costruire la futura preparazione alla pandemia e comprendere il coinvolgimento dei cittadini nel programma G7.

Photo credit: Dott. Santone del Centro SAMIFO (Salute Migranti Forzati) della ASL Roma 1.

Data

11 Apr 2022
Terminato!

Ora

14:30

Location

Online
British School at Rome
Via Antonio Gramsci, 61, 00197 Roma RM
Categoria

Organizzatore

British School at Rome
Telefono
+39 06 326 4939
Email
info@bsrome.it
Sito web
https://bsr.ac.uk/
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